Aspetti generali

Il fundraising, o raccolta fondi, è definito dall’art. 7 del D.Lgs. 117/2017 come il complesso delle attività ed iniziative poste in essere da un ente del Terzo settore al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale. Questa attività può essere realizzata attraverso diverse modalità:

Per svolgere queste attività, l’ente può impiegare risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.

Le risorse raccolte devono essere destinate al fine esclusivo di sostenere finanziariamente le attività di interesse generale, con conseguente esclusione della possibilità di impiegare i fondi così raccolti per finanziare le attività diverse di cui all’art. 6, D.Lgs. 117/2017. I fondi raccolti dovranno essere destinati per la maggior parte del loro ammontare a finanziare i progetti e le attività di interesse generale per cui la raccolta fondi è stata attivata (D.M. 9.6.2022).

La raccolta è soggetta ad un obbligo informativo di rendicontazione (art. 87, co. 6, D.Lgs. 117/2017) che dovrà essere inserito all’interno del bilancio redatto ai sensi dell’art. 13, D.Lgs. 117/2017. In alcuni casi, l’ente può redigere un rendiconto per cassa con modalità semplificate in base alle dimensioni dell’ente stesso.

Enti del Terzo Settore

Nel contesto degli Enti del Terzo Settore, le attività di raccolta fondi sono considerate come una delle aree gestionali specifiche, distinte dalle attività di interesse generale e dalle attività diverse. Secondo il decreto ministeriale del 5.3.2020, i costi e oneri/ricavi, rendite e proventi da attività di raccolte fondi sono definiti come “i componenti negativi/positivi di reddito derivanti dallo svolgimento delle attività di raccolte fondi occasionali e non occasionali di cui all’art. 7 del D.Lgs. 2 agosto 2017 n° 117 e successive modificazioni e integrazioni“.

Un esempio specifico di strumento di fundraising è il crowdfunding, che rappresenta un’attività di intermediazione finanziaria che consente a chi ha un progetto o un’attività da avviare e non dispone dei capitali necessari, di raccogliere finanziamenti tramite un portale web. Questi finanziamenti sono offerti principalmente da investitori non professionali, disposti a investire i propri capitali in progetti che promettono rendimenti superiori alla media del mercato.


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Organizzazioni di volontariato (OdV)

Per le organizzazioni di volontariato (OdV), sono previste anche specifiche attività che possono essere considerate strumenti di fundraising non commerciale quando svolte senza l’impiego di mezzi organizzati professionalmente per fini di concorrenzialità sul mercato:

Nell’esecuzione di queste attività di raccolta fondi, l’ente può impiegare risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.

Strumenti

Gli strumenti del fundraising sono l’insieme di metodi, tecniche e canali utilizzati da organizzazioni non profit, culturali, politiche o sociali per raccogliere fondi da individui, aziende o istituzioni. Gli strumenti si possono suddividere in diverse categorie a seconda del tipo di interlocutore e del canale utilizzato.

Fundraising da individui (individual giving)

Fundraising da aziende (corporate fundraising)

Fundraising da fondazioni ed enti pubblici

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Eventi e iniziative di raccolta fondi

Strumenti digitali e gestionali

Strumenti strategici e analitici

In un progetto di fundraising strutturato, business plan e teaser sono strumenti fondamentali, soprattutto quando ci si rivolge ad aziende, sponsor, fondazioni o investitori istituzionali.

Business Plan

È un documento strategico e operativo che descrive nel dettaglio il progetto, la sua sostenibilità economica, e come verranno usati i fondi raccolti.

Nel fundraising è fondamentale per:

Viene usato per presentare il progetto a fondazioni, sponsor aziendali, enti pubblici, banche ecc.

Teaser

È un documento sintetico (1–4 pagine o slide) pensato per catturare l’interesse di un potenziale finanziatore o sponsor. È come un “biglietto da visita” del tuo progetto.

Nel fundraising è fondamentale per:

Viene usato come prima proposta rapida a sponsor, aziende, media partner. È utile anche nei contatti informali o eventi di networking.

Autore

  • Svolge il ruolo di Sindaco e Revisore Legale in importanti società nazionali. Si occupa di Pianificazione fiscale, Consulenza societaria e fiscale, Operazioni straordinarie, Perizie e Valutazioni d’azienda, Assistenza contabile e fiscale.

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